16, Mag 2022
Un passo avanti verso l’inclusione sociale attraverso lo Sport. SOS Europa ci mette l’impegno.

Il giorno 10 maggio 2022, i membri dello staff delle associazioni e degli sport club partners, si sono incontrati in Bulgaria, precisamente a Bansko, ospiti del nostro partner bulgaro per i lavori del progetto Extraordinary social change through sport da noi coordinato e co-finanziato dal Programma Eramus Plus settore Sport.L’evento, il terzo sul nostro calendario di incontri, si è svolto con il fine di condividere i risultati derivanti dall’utilizzo, da parte delle varie associazioni nel proprio contesto di riferimento, delle linee guida elaborate nell’incontro precedente. Ciascun partner ha presentato i risultati dell’applicazione delle linee guida, condividendo con la partnership criticità, punti di forza, modalità di applicazione e riscontri.
Questa condivisione è risultata importantissima per la finalità dell’incontro; infatti, i partecipanti, si sono suddivisi in team di lavoro ed hanno sviluppato una metodologia di applicazione delle linee guida, replicabile e condivisibile con tutti gli stakeholders interessati.
La metodologia è stata creata secondo un approccio pratico, in un’ottica di utilizzo quotidianamente applicabile a quelle categorie di persone fragili, emarginate o discriminate.
Ogni linea guida, è stata analizzata e per ciascuna si è lavorato per ideare un’applicazione immediata, concreta ed alla portata sia di associazioni grandi che di realtà più piccole e locali.
Il lavoro dei gruppi di lavoro è stato successivamente discusso ed approvato in plenaria e la giornata si è conclusa con spirito di collaborazione e volontà di rafforzare il lavoro comune in un approccio di scambio di buone prassi, per la creazione di un’animazione sportiva quanto più inclusiva possibile.

E’ motivo di grande orgoglio – afferma Mattia Di Tommaso, presidente di SOS Europa – continuare con il nostro impegno a favore della promozione dell’inclusione sociale attraverso lo sport. E ringrazio tutto il mio team e i partner per l’ottimo lavoro fin qui svolto che potrà garantire il proseguo di questa cooperazione internazionale anche su altri futuri progetti.

Il prossimo appuntamento sarà quello finale, e si svolgerà a Roma.. stay tuned 🙂

23, Feb 2022
SOS EUROPA: L’Italia a Bucharest per un futuro più inclusivo.

Bucharest, Romania – La nostra associazione SOS Europa, in qualità di ente capofila del progetto, ha incontrato a Bucarest i memebri di altre quattro diverse associazioni provenienti da Serbia, Bulgaria, Turchia e Romania stessa, il Paese che ha ospitato l’evento.

L’incontro è avvenuto in forza di un progetto finanziato dalla Commissione Europea, dal titolo “Extraordinary social change through sport”, grazie al programma Erasmus Plus Sport, con l’obiettivo primario di valorizzare l’animazione sociale-sportiva grazie alla cooperazione tra enti che promuovono lo sport in ogni sua declinazione, ed enti che promuovono l’inclusione sociale.
Grazie alle esperienze di ciascun partecipante, SOS Europa intende portare avanti, tramite lo sport, quei valori sociali e culturali fondamentali per l’Europa del domani, ponendo l’accento sulla necessità di sviluppare competenze sociali ed interazioni tra mondi diversi, grazie allo scambio di conoscenze e buone pratiche.

E così, al Rin Central Hotel di Bucarest, è avvenuto il meeting che ha portato all’elaborazione ed alla definizione di alcune linee guida da trasferire alle associazioni partner ed a tutte le associazoini sportive e sociali, utili alla promozione dell’inclusione di una serie di categorie di persone che soffrono di pregiudizi e difficlotà in termini economici, geografici e culturali.
Durante l’incontro, grazie al lavoro intersettoriale ed internaizonale, è stata definita una metodologia di lavoro per raggiungere l’obiettivo del progetto, nel rispetto dei diritti umani e civili. Le macroaree di intervento sono state le seguenti:
– Gender gap
– Fair Play
– Immigrazione
– Disabilità
– Minori emerginati
– LGBTQ+
Il risultato è stato quello di creare delle linee guida di qualità, utilizzando l’expertise di tutti i partecipanti all’evento; è stata usata, infatti, la metodologia non formale grazie ad un lavoro di team building e condivisione, che ha contribuito altresì a rendere il gruppo di lavoro coeso e proteso verso l’obiettivo comune.

Molta soddisfazione anche per il presidente di Sos Europa, Mattia Di Tommaso, che, in tutti i progetti che scrive e gestisce, porta avanti la mission dell’associazione con impegno, dedizione ed entusiasmo: “Cercate ardentemente di scoprire a che cosa siete chiamati a fare, e poi mettetevi a farlo appassionatamente”.

Per altre informazioni relative al progetto “Extraordinary social change through sport”, potete visitare la pagina qui riportata:

Extraordinary social change through sport

Italy in Bucharest for a more inclusive future

Bucharest, Romania – Our association SOS Europa, as lead partner of the project, met in Bucharest the memebers of other four different associations from Serbia, Bulgaria, Turkey and Romania, the country that hosted the event.

The meeting took place under a project funded by the European Commission, entitled “Extraordinary social change through sport”, thanks to the Erasmus Plus Sport program, with the primary objective of enhancing the social-sport animation through cooperation between association that promote sport in all its forms, and association that promote social inclusion.
Thanks to the experiences of each participant, SOS Europe intends to bring forward, through sport, those social and cultural values that are fundamental for the Europe of tomorrow, focusing on the need to develop social skills and interactions between different worlds, thanks to the exchange of knowledge and best practices.

And so, at the Rin Central Hotel in Bucharest, took place the meeting that led to the development and definition of some guidelines to be transferred to the partner associations and to all sports and social associations, useful to promote the inclusion of a number of categories of people who suffer from prejudices and difficulties in economic, geographical and cultural terms.
During the meeting, thanks to the intersectorial and internaizonal work, a working methodology was defined in order to achieve the objective of the project, respecting human and civil rights. The macro areas of intervention were as follows:
– Gender gap
– Fair Play
– immigration
– Disabilities
– Emerged minors
– LGBTQ+
The result was the creation of quality guidelines, using the expertise of all participants in the event; in fact, the non-formal methodology was used thanks to team building and sharing, which also helped to make the working group cohesive and focused on the common goal.

Much satisfaction also for the president of Sos Europa, Mattia Di Tommaso, wh

9, Feb 2021
Mattia Di Tommaso (SOS Europa): Un onore partecipare alla riunione della Commissione Europea riservata ai vincitori di progetti europei nello Sport.

L’Agenzia esecutiva EACEA della Commissione Europea ha organizzato nella giornata di oggi il meeting (quest anno online) con i beneficiari dei progetti Sport della call 2020.

Per il 4 anno consecutivo SOS Europa partecipa ai lavori del meeting per la gestione del nuovo progetto approvato Extraordinary social change through sport sotto la call Small Collaborative Partnership.

SOS Europa coordinerà questo progetto della durata di 18 mesi insieme ai seguenti partner: MITHAT PASA SPOR KULUBU – TURKEY,  SPORT DIAGNOSTIC CENTER SABAC – SERBIA,  ASSOCIATION INTERNATIONAL INITIATIVES FOR COOPERATION – BULGARIA, ASOCIATIA TINERILOR CU INITIATIVA CIVICA – ROMANIA

Sono onorato – afferma Mattia Di Tommaso, presidente di SOS Europa – di partecipare nuovamente a questo meeting così importante riservato a chi gestirà progetti europei in ambito Sport. Sono altresì soddisfatto dell’ottimo lavoro svolto in questi anni da tutto il team di SOS Europa. La nostra organizzazione sta crescendo molto e gli ottimi risultati raggiunti nel 2020 (6 progetti approvati) significano che il percorso intrapreso è quello giusto e dedicheremo ulteriori energie nei prossimi mesi per assicurare la migliore implementazione di questi progetti.