In Mom We Trust

KA226 - Partnerships for Digital Education ReadinessField Vocational education and training - Main objective of the project Exchange of Good Practices

Call 2020 Round 1 KA2 - Cooperation for innovation and the exchange of good practices

Project Start Date  01-03-2021
Project Total Duration 18 months

National Agency of the Applicant Organisation IT01 Agenzia Nazionale Erasmus+ - INAPP

Sintesi del Progetto

Nell’Unione europea, nel 2018, tra i residenti 18-64enni, 106 milioni di persone, più di una su tre (34,4%) avevano responsabilità di cura. 90 milioni di loro si prendevano cura di bambini o ragazzi 0-14enni. La maggiore incidenza tra coloro che si prendono cura di bambini si ha nella fascia di età 35-44 anni, in cui quasi la metà delle persone (il 47,7%) è investita della cura di un minore di 15 anni. Secondo l’Ufficio statistico europeo, sempre guardando agli occupati 18-64enni con responsabilità di cura di bambini o ragazzi, a riferire che i doveri di cura dell’infanzia non abbiano avuto alcun effetto sul versante professionale sono più di 8 uomini su 10 (l’83%), a fronte di poco più di 6 donne su 10 (il 61%), con un divario di 22 punti percentuali tra i due generi. Quasi una persona occupata su tre (il 27,1%) tra i 18 e i 64 anni, invece, ha dovuto provvedere a qualche genere di adattamento sul lavoro per facilitare le attività di cura dei bambini, ma questa scelta ha pesato in modo maggiore sulle donne. Tra le varie possibili opzioni, una delle strade maestre seguite è stata la riduzione dell’orario di lavoro, che ha riguardato il 18% delle donne e il 3% degli uomini. A distanza, segue il cambio di lavoro (il 4% delle donne ha scelto questa via, a fronte del 2%
degli uomini).
Al fine di favorire la diffusione di un modello di genere più egualitario, le istituzioni europee hanno di recente promosso iniziative mirate ad un maggior equilibrio. Nel 2019 Parlamento Consiglio dell’UE hanno adottato una Direttiva sull’equilibrio tra attività lavorativa e familiare: “L’equilibrio tra
attività professionale e vita familiare resta tuttavia una sfida considerevole per molti genitori e lavoratori con responsabilità di assistenza, in particolare a causa della crescente prevalenza di orari di lavoro prolungati e di orari di lavoro che ambiano, il che ha un impatto negativo sull’occupazione femminile. Uno dei principali fattori che contribuiscono alla sotto rappresentazione delle donne sul mercato del lavoro è la difficoltà a conciliare l’attività professionale con gli impegni familiari. Quando hanno figli, le donne sono propense a dedicare meno ore al lavoro retribuito e a dedicare più tempo all’adempimento di responsabilità di assistenza non retribuite” 27. Il Parlamento osserva che la mancanza di congedi di paternità (obbligatori e retribuiti al pari di quelli delle donne) e parentali in molti Stati membri contribuisce a perpetuare una condizione di squilibrio, rafforzata da stereotipi sui ruoli e pregiudizi di genere. Fondamentale, peraltro, anche l’offerta di servizi accessibili e a prezzi contenuti per la prima infanzia.
Il progetto In Mom We Trust ha l'obiettivo di promuovere l'autoimpiego delle neo mamme nel settore del project management applicato ai finanziamenti europei.
Il progetto nasce dall'esigenza di riuscire a conciliare i tempi genitore(madre) - lavoratrice. Si pensa, infatti, che l'acquisizione di questo know-how possa rappresentare un’ottima base per l'avvio di attività autonome.
Gli obiettivi specifici sono
1) Trasferire alle neo mamme il giusto know how per orientarsi nel mondo del project management applicato ai finanziamenti comunitari.
2) Promuovere, supportare ed incoraggiare l'avvio di percorsi di auto-imprenditorialità e di lavoro c.d. da remoto.
3) Offrire uno spazio permanente di confronto e condivisione di buone pratiche.
I risultati attesi sono
1) Avvio di nuove realtà imprenditoriali (autonome) di neo mamme nel settore del project management
2) L'implementazione di un network di mamme professioniste a livello europeo.
Da un lato mamme preparate, competenti e pronte ad attivarsi in questo settore. Dall'altro enti che necessitano di professionisti al loro fianco per ottenere contributi dalla Commissione Europea. Il nostro compito è di farli incontrare, di stimolarli, di garantire l'efficacia e la professionalità del lavoro da svolgere.
Il progetto coinvolge 5 organizzazioni di paesi aderenti al programma e 1 paese partner (Macedonia del Nord) coinvolge anche 12 partecipanti con minori possibilità e prevede 2 riunioni internazionali e 2 team building.
Verrà creato un portale web che funzionerà anche dopo la fine del progetto

Ente coordinatore

• E10007309 ASSOCIAZIONE SOS EUROPA Italy

Partner Internazionali

• E10174265 ASSOCIATION INTERNATIONAL INITIATIVES FOR COOPERATION Bulgaria
• E10146857 ASSOCIATION FOR PROGRESS, EDUCATION AND LOBBYING NEL SKOPJE The Republic of North Macedonia
• E10042653 ASOCIATIA TINERILOR CU INITIATIVA CIVICA Romania
• E10069180 NEANIKOI ORIZONTES M.K.O. Greece
• E10180333 Asociación Multideportiva Euexia Spain