Il progetto YOUNG LEADERS INTERNATIONAL MEETING, ideato e scritto da SOS Europa, è tra gli 8 progetti approvati e verrà, quindi, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Erasmus Plus settore gioventù, Azione chiave 3, Dialogo Strutturato.
Ma c’è di più: Nell’ambito dell’azione chiave 1 che favorisce la mobilità dei giovani, SOS Europa è ancora vincente con un progetto promosso da un’organizzazione nostra partner che riguarda la promozione della cittadinanza europea.
Altri due nostri progetti, purtroppo, hanno ottenuto punteggi elevati e sono stati ritenuti idonei ma a causa di carenza di fondi non potranno essere finanzati.
Si chiude, alla grande, un anno straordinario per la nostra organizzazione.

 

 

Finding N.E.M.O. Natural15181701_997642537029794_7336498181771864500_n & EnvironMental Orientation

Progetto europeo che si è svolto a Megara (Grecia) dal 18 al 25 novembre promosso dall’associazione greca Youth Horizon. La delegazione italiana guidatadal presidente di SOS Europa Mattia Di Tommaso era composta inoltre da Chiara Curia, Luca Bellino, Flavia Valentini e Fatima Arbib.

Il progetto era uno scambio giovanile finanziato dal programma comunitario Erasmus Plus. Lo scambio, di 8 giorni, ha coinvolto 40 giovani provenienti da  Spagna, Lituania, Italia, Polonia, Croazia, Turchia, Germania e Grecia.I partecipanti hanno avuto l’opportunità di vivere per 8 giorni a contatto con la natura, per riconoscere ed identificare il loro bisogno di benessere e imparare a seguire uno stile di vita sano attraverso la processo esperienziale di ‘Outdoor Education’.

La Scambio mirava a :♦ Incoraggiare i giovani a valorizzare i benefici della natura;♦ Comprendere l’importanza di seguire uno stile di vita sano;♦ Promuovere la metodologia educativa non formale ed informale e i loro strumenti (ad esempio ‘apprendimento della partecipazione’, apprendimento tra pari, il dialogo interculturale, ecc);♦ Incoraggiare la partecipazione attiva nelle attività di ‘Outdoor Education’ che risvegliano corpo e spirito; creare un network di giovani motivati che, in qualità di moltiplicatori, promuoveranno l’importanza e la priorità di adottare uno stile di vita sano su una base quotidiana, a livello locale e nazionale;♦ Promuovere  la solidarietà, il rispetto della diversità, la consapevolezza del ruolo di ogni individuo nella società e la voglia di cittadinanza attiva.

eurogames-2019-romaEuroGames 2019

Quelle del 2024, non arriveranno. Ma poco importa perché Roma ha già i suoi Giochi Olimpici. Gli EuroGames 2019 si terranno infatti a Roma. Promosso dal EGLSF (Federazione Europea dello sport gay e lesbico), l’evento multi-sportivo lgbt approderà per la prima volta in Italia. Gli EuroGames, quest’anno giunti alla sedicesima edizione, nascono dalla volontà di unire la competizione sportiva e la lotta alle discriminazioni causate da orientamento sessuale e da identità di genere.

La candidatura è nata da un’idea dell’associazione GAYCS e AICS alle quali si sono poi riunite le più importanti organizzazioni italiane per la promozione dei diritti civili, tra cui SOS Europa. Sulla base dei numeri delle precedenti edizioni – afferma Mattia Di Tommaso, presidente di SOS Europa– prevediamo l’arrivo a Roma di oltre 5.000 atleti da tutto il mondo che si confronteranno nelle più importanti discipline sportive. Secondo le nostre intenzioni sarà il più grande evento mai realizzato prima in Italia per la promozione dei diritti e contro le discriminazioni, così da rendere la città di Roma un’icona di libertà e tolleranza a livello internazionale. In attesa di arrivare a Roma gli EuroGames si terranno quest’anno ad Helsinki (Finlandia) dal 29 giugno al 2 luglio, mentre le edizioni 2017 e 2018 sono invece sospese per lasciare spazio ai World Outgames 2017 di Miami Beach e ai Gay Games di Parigi 2018.

 

15267836_10211299942794737_5202506122222184373_nOn the frontiers of intercultural clash and dialogue

Progetto promosso all’interno del programma Erasmus Plus che si è svolto dal 24 Novembre al 04 Dicembre 2016 a Aghveran in Armenia.
Il progetto è uno “training course” finanziato dal programma comunitario Erasmus Plus e coinvolgerà 33 giovani provenienti da  Regno Unito, Norvegia, Spagna, Italia,,Grecia,Moldova, Ukraine, Bielorussia, Macedonia, Georgia, Armenia.Il progetto ha fornito ai giovani l’opportunità a giovani impegnati nel settore delle politiche giovanili un’occasione di riflessione sulle sfide delle nostre società nei settori del dialogo interculturale e tra diverse civilità.Per aumentare la consapevolezza dei giovani lavoratori sull’influenza e l’importanza della comunicazione interculturale, l’apprendimento e il dialogo sui singoli;Per dotare i partecipanti di strumenti e metodi innovativi, che possono essere utilizzati nelle loro comunità nel lavoro con i giovani per aiutarli a incrementare l’efficienza della loro partecipazione a vari processi di dialogo;Per riflettere sui temi del patrimonio culturale mondiale, le esigenze della sua protezione e modi per aumentare la consapevolezza e l’accesso dei giovani ad esso, al fine di ampliare le loro visioni del mondo, così come la ricerca di soluzioni per le sfide di oggi ;Per potenziare i partecipanti ad affrontare le questioni legate allo sviluppo della società poli-culturale, il cambiamento di identità a causa di migrazione, problemi di ghettizzazione.Per aumentare le competenze di comunicazione interculturale dei partecipanti e di dotarli di stumenti per moltiplicare le competenze nelle loro comunità locali;Per dare ai partecipanti la possibilità di sviluppare strategie comuni per estendere le loro attività attraverso lo sviluppo di una cooperazione multi-stakeholder nella sfera del dialogo interculturale;Per sviluppare progetti di follow-up per la cooperazione internazionale utili per approfondire ulteriormente gli argomenti del corso di formazione e che coinvolgono più partecipanti nei processi di studio e di trasformazione sociale.

 

12803208_959006630849697_1580576371328476177_n (1)NAZIONALE ITALIANA CALCIO GAY FRIENDLY

Per i diritti, per lo sport e contro la discriminazione.Questi sono i capisaldi della NAZIONALE ITALIANA CALCIO GAY FRIENDLY, la neonata squadra che fa della lotta ai pregiudizi e della rivendicazione allo sport accessibile a tutti, senza barriere tra gay ed eterosessuali, la propria bandiera. Nata dall’intuizione di SOS Europa e GAYCS nutre dei migliori talenti provenienti anche dalle oltre dieci squadre lgbt presenti sul territorio nazionale che animano innumerevoli tornei in tutta Italia tra cui l’evento sportivo multidisciplinare lgbt italiano più importante ed articolato che si svolge ogni anno a Roma: gli “Italian Gaymes”. La Nazionale italiana calcio gay friendly non si basa sul genere o sull’orientamento sessuale individuale ma sulle proprie competenze calcistiche. Il calcio e lo sport come motore di aggregazione, condivisione, sensibilizzazione ed inclusività per ricreare un ambiente ludico dove la priorità sia crescere insieme al di fuori di pregiudizi e vivere il vero significato dello sport più amato e diffuso del Paese. Sitoweb del progetto http://www.nazionalegay.it

TROFEO UN CALCIO ALL’AIDS
Dicembre è tradizionalmente il mese dedicato alla lotta contro l’AIDS e alla prevenzione delle Infezioni Sessualmente Trasmesse. Per l’occasione, la Nazionale Italiana Gayfriendly, in collaborazione con SOS EUROPA, promuove il torneo “Un calcio all’AIDS”, un triangolare di impegno sociale dedicato alla sensibilizzazione sul tema delle IST, alla prevenzione e al contrasto del virus HIV.

Il tema riguarda l’informazione, l’accesso alla salute e investe la libertà di esprimersi liberamente di ciascuno e ciascuna di noi, di vivere la propria sessualità senza schemi, pregiudizi e imposizioni che provengono dall’esterno.

 

 

 

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 ITALIAN GAYMES
Metti in gioco i tuoi diritti.

Tre giorni di sport all’insegna del rispetto, dell’amicizia e dell’uguaglianza. Un messaggio di apertura e serenità verso la città di Roma e verso l’Italia intera e contro ogni tipo di omofobia.
Negli ultimi anni in Italia sono nate moltissime associazioni lgbt (lesbiche, gay, bisex e trans/transgender) aventi come motivo aggregativo lo sport. Associazioni lgbt di tennis, pallavolo, nuoto, ballo, calcio e calcetto, rugby, free climbing, escursionismo etc. Queste associazioni partecipano attivamente ai circuiti sportivi internazionali, infatti in tutte le principali città dei paesi occidentali vengono organizzati periodicamente tornei internazionali relativi ad ogni tipo di disciplina.Il clou di questa importante realtà sono i Gay Games e gli OutGames e gli EuroGames che ogni due anni, in modo alternato, vengono organizzati in una delle capitali europee ai quali partecipano migliaia di atleti e centinaia di migliaia di spettatori.
Come è noto lo sport unisce nelle differenze come nessuna altra cosa. Gli eventi sportivi, se organizzati con lo spirito decubertiano, generano amicizia, benessere, inclusione, apertura verso l’esterno.  Sitoweb del progetto http://www.italiangaymes.it/

DNA Discover Nature Awareness.DNA Discover Nature Awareness.

Un progetto realizzato con i fondi europei del programma Erasmus Plus

È partito in questi giorni il nuovo progetto Erasmus plus, bando europeo che è stato vinto dall’associazione onlus SOS Diritti e Legalità, in collaborazione con SOS Europa: uno scambio interculturale dal nome “DNA – Discover Nature Awareness”, organizzato nella splendida cornice del Comune di Ciampino dal 3 al 10 aprile. Oggi 6 aprile alle ore 11:30 presso la sala consiliare del comune si è tenuta la conferenza stampa del progetto; i partecipanti hanno conosciuto ufficialmente il sindaco Terzulli e tutto il suo staff. 46 giovani ragazzi, provenienti da sei Paesi: Spagna, Portogallo, Grecia, Romania, Macedonia e Italia, hanno posto al sindaco ed alle istituzioni numerose domande circa la storia del Comune di Ciampino, ed hanno chiesto inoltre come si pone e cosa sta facendo il comune all’interno della cornice dell’Unione Europea per trasformarsi da mera municipalità della periferia romana a comune moderno ed europeo.

“Siamo orgogliosi dell’andamento di questo ultimo progetto europeo ma siamo orgogliosi, soprattutto – afferma il coordinatore del progetto Mattia Di Tommaso – perché DNA: Discover Nature Awareness segna il coronamento di tutto un percorso di progetti iniziati da oltre un anno, vinti ed organizzati dalla nostra associazione, i quali sono andati tutti a buon fine riscuotendo successi ovunque sono stati presentati ed organizzati.

“Erasmo+ “Empower Rural Areas Seed more opportunites”

Si è concluso il progetto “Erasmo+ “Empower Rural Areas Seed more opportunites”, finanziato dalla Commissione Europea, ed organizzato dall’associazione SOS Diritti e Legalità, in collaborazione con SOS Europa, che si è svolto nella città di Ciampino dall’11 al 18 gennaio 2016. L’associazione, giunta ormai al suo quarto progetto di corsi di formazione a livello europeo, ha saputo anche questa volta, confermare il proprio valore e continuare a stupire per l’ottima organizzazione, l’ospitalità e la capacità di aggregare giovani provenienti da Paesi così diversi gli uni dagli altri. “Il valore aggiunto della nostra associazione a questi corsi è la collaborazione intensa e proficua del nostro gruppo che non lasciando nulla al caso riesce a pianificare al meglio ogni minimo dettaglio.” afferma Diana Pierdicca, Presidente dell’associazione. Sono fiera della riuscita di questo progetto e del lavoro svolto dai ragazzi di SOS, che fanno di queste esperienze, e di quest’ultima in particolare, una costante crescita umana e professionale. Ringrazio in particolare il coordinatore del progetto Mattia Di Tommaso per l’impegno e la dedizione riversata nell’organizzazione delle sessioni formative che hanno avuto un incredibile successo tra i partecipanti”. “I nostri corsi sono caratterizzati da una metodologia di educazione non formale che consente ad ogni partecipante di sentirsi libero di partecipare ad una lezione molto più dinamica” aggiunge Mattia di Tommaso, organizzatore del corso – “un corso svoltosi con la professionalità che ormai contraddistingue la nostra associazione e che ci fa ben sperare per i nostri prossimi progetti europei.

SOSDIRITTI_LOVEMEGENDER_2-02Progetto “LOVE ME GENDER”

È partito in questi giorni “Love Me Gender”, un corso di formazione all’interno del programma comunitario Erasmus+, ideato ed organizzato dall’associazione “SOS Diritti e Legalità”, in collaborazione con SOS Europa.
Il corso si è svolto dal 5 al 12 Novembre 2015. Gli ospiti alloggeranno presso il WikiHostel, luogo dove si svolgeranno anche le sessioni formative. 32 i giovani coinvolti provenienti dall’Italia, Grecia, Macedonia, Lituania, Polonia, Romania e Portogallo.

“L’obiettivo di questo corso è quello di fornire informazioni, competenze e risorse relative alle questioni di genere e il loro impatto nella società, soprattutto per le giovani generazioni – spiega il Vicesindaco ed assessore alle pari opportunità, Federica Buiarelli. – Durante la settimana i partecipanti si confronteranno sulle attuali tematiche relativa alla parità di trattamento, anche nel mondo del lavoro, e su come fronteggiare il fenomeno delle discriminazioni sessuali. Crediamo fondamentale operare un’attività di sensibilizzazione ed informazione su queste tematiche”. Nella giornata di venerdì 6 novembre 2015 si è svolta la conferenza di presentazione e di benvenuto con le autorità locali nella Sala delle Bandiere di Palazzo Rospigliosi a cui ha partecipato anche l’assessore alle pari opportunità della Regione Lazio, Concettina Ciminiello.
Love me gender – afferma Mattia Di Tommaso, presidente di SOS Europa, e coordinatore del progetto – è stato il nostro terzo progetto europeo, e siamo molto orgogliosi del nostro lavoro apprezzato da tutti i partecipanti. Ci tenevamo particolarmente a questo corso di formazione, perchè per noi la parità di genere e la lotta ad ogni forma di discriminazione rappresentano le priorità del nostro impegno, che continuerà anche nei prossimi mesi.

ACT CITEZEN TODAY
“European Active Citizens Today” Progetto Erasmus Plus

Si è concluso ieri il progetto promosso dall’associazione SOS Diritti e Legalità in collaborazione con SOS Europa, finanziato dalla Commissione Europea con i fondi del programma Erasmus Plus. Per una settimana 31 giovani provenienti dall’Armenia, dal Portogallo, dall’Ucraina, dalla Bielorussia, dalla Grecia, dalla Romania e una delegazione italiana in rappresentanza del comprensorio di Tolfa e Civitavecchia, hanno seguito un corso di formazione sulla cittadinanza europea e sul rispetto dei diritti umani. Nell’ambito dei lavori sono stati affrontati anche temi di recente attualità come la crisi in Grecia e più in generale si è discusso sul futuro dell’Unione Europea e il ruolo delle giovani generazioni in questa fase. Oltre alla parte didattica i ragazzi hanno avuto modo di conoscere le bellezze artistiche e culturali di Tolfa e partecipare agli eventi ludico ricreativi organizzati nel territorio. I partecipanti sono stati ricevuti all’avvio del progetto presso la sala del consiglio comunale tolfetano dal Sindaco Luigi Landi, dall’assessore alla cultura Cristiano Dionisi e da Alessandro Battilocchio, già sindaco di Tolfa ed europarlamentare, che hanno dato a tutti un caloroso benvenuto.
“Siamo molto soddisfatti dell’ottima riuscita dell’iniziativa – afferma Mattia Di Tommaso, presidente di SOS Europa, e cordinatore del progetto. – i partecipanti sono rimasti molto soddisfatti e questo grazie all’amministrazione del Comune di Tolfa che ci ha supportato in ogni nostra attività. E’ stata una settimana molto intensa e partecipata, e la nostra organizzazione ha dimostrato di essere ormai una realtà attiva e ben solida nella progettazione europea”.

SOS Europa parteciEU INTEGRATION FORUM BARCELLONApa al EU Integration forum di Barcellona

Ha fatto ritorno in Italia la delegazione dell’associazione SOS Europa che ha partecipato ai lavori di  “European Integration Forum”, una tre-giorni di discussione e dialogo organizzata dalla “Bosch Foundation”, che riunisce under 40 provenienti dai 28 Paesi. Dopo Essen, Roma e Praga,i partecipanti quest’anno riuniti a Barcellona si sono confrontati sulle prospettive dell’Unione Europea ed hanno avuto modo di discutere, anche alla presenza di funzionari provenienti da Bruxelles, delle opportunità legate alla nuova programmazione economico-finanziaria, partita a gennaio ed operativa nei prossimi sette anni. La delegazione era composta da Diana Pierdicca, Catello De Simone, Raffaella Porto e Mattia Di Tommaso. In particolare sono molte le risorse assegnate in questo settennato per gli Enti locali e per le imprese, che però debbono attrezzarsi da subito per impostare una progettualità di qualità in grado di essere ammessa a finanziamento.  Tutti i partecipanti proseguiranno ad analizzare i temi affrontati attraverso una piattaforma internet che ovviamente costituisce un importante mezzo per creare possibili sinergie e contatti. L’edizione 2015 di questo importante appuntamento avrà luogo ad Helsinki, in Finlandia.