RIPARTIRE DA MAMMA

Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze.

Ambito territoriale del progetto e il contesto di riferimento

La Asl Roma 2 si estende nell’area sud-est della città di Roma su una superficie di circa 470 km2, pari al 36% della superficie totale del Comune di Roma. È organizzata in sei Distretti Sanitari il cui territorio coincide con quello degli omonimi Municipi IV, V, VI, VII, VIII e IX. La popolazione residente è di oltre 1,300,000 abitanti, pari al 45% della popolazione complessiva del Comune. La composizione della popolazione e la sua distribuzione sul territorio è molto variabile, trattandosi di un’ampia area geografica che si estende dal centro verso la periferia della città. La densità media è di circa 2.800 abitanti per km2, più elevata rispetto a quella del Comune e maggiore nei Distretti 4, 5 e 7 per la vicinanza al centro della città; il Distretto 7 è il più densamente popolato e da solo rappresenta un quarto della popolazione totale.

In un anno, in Italia, sono oltre 37 mila le neo-mamme lavoratrici che hanno presentato le dimissioni. La più ricorrente tra le motivazioni che spingono a lasciare è la difficoltà nel conciliare gli impegni lavorativi con la necessità di dover accudire i figli più piccoli, soprattutto se non ci sono nonni a disposizione e non ci si può permettere di pagare baby-sitter o nidi.
La volontarietà della decisione, però, non sana la complicazione nel conciliare i tempi di vita con quelli del lavoro. Un problema che ricade sulle donne.
Su più di 51 mila, tra dimissioni e risoluzioni consensuali complessivamente censite, il 73% delle volte a mollare l’impiego è la madre. La percentuale resta costante, ma in numeri assoluti si rileva addirittura un aumento rispetto all’anno precedente (+4,6% per le donne). L’interruzione coincide nel 66% dei casi già con l’arrivo del primo figlio.

Uno strumento al servizio delle comunità locali della ASL ROMA 2 e della Regione Lazio

Tra i risultati attesi di questo progetto c’è quello di creare un sistema di sinergie pro-attive che sappia coniugare l’esigenza degli enti del terzo settore di ottenere contributi comunitari per l’implementazione delle loro attività e l’esigenza professionale e occupazionale delle neo-mamme beneficiarie del progetto. Sono, infatti, tantissime le realtà (pubbliche o private) presenti sul territorio della Asl Roma 2. Con questo progetto vogliamo promuovere l’incontro tra queste realtà (con le loro idee progettuali e con il loro attivismo locale) con le neo-mamme professioniste. L’obiettivo è duplice: offrire un’opportunità di lavoro e di crescita professionale per le beneficiarie di questo progetto (compatibile con il loro doppio ruolo di mamme-lavoratrici) e dall’altro offrire una possibilità di finanziamento pubblico per le progettualità elaborate, ideate e strutturate come prodotto finale di tale incontro.